#0000005

Settembre 30, 2007

Non era un pezzo triste, la sensazione nuova è stata trasformarlo in un lamento e con quello piangere, per tutta la sera, coccolarsi, per tutta la sera, senza riuscire a smettere.

Non avevo mai suonato così.

Finirà, passerà…

#0000004

Settembre 29, 2007

I fantasmi.

Non serve ricorrere a medium o a strani rituali per evocarli.

A volte basta un niente, una foto ritrovata in fondo a un cassetto, un odore, una canzone o un fogliettino ritrovato per caso mentre si fa ordine nel portafogli, per ritrovarseli lì seduti al tuo fianco, e tu a chiedergli “come va”, a chiederti “come stai”.

I fantasmi…

se si trattasse veramente soltanto di mio nonno con un lenzuolo bianco sulla testa, ne avrei molta meno paura.

#0000003

Settembre 27, 2007

Quelle cose che non é possibile sapere, non è dato, non è cosa.

Chiedere è lecito, ma non sempre è il caso.

Detesto tirar fuori tutto dal non detto, perché non si può essere semplicemente chiari?

Si, no, é così, non lo é. Punto.

Questa la vado a proporre a Lapo Elkann.

#0000002

Settembre 19, 2007

- Sai cosa devi affrontare?

- si

- L’importante è: sorridi.

- Sempre

- Hanno delle aspettative. Non puoi deluderle

- Lo faccio per istinto, non ti preoccupare.

- Il sangue?

- freddo, quello è più difficile.

- ma ce la farai

- se mi impegno

- distacco… quello è importante.

- E’ il presupposto principale.

- Tu, comunque vada, sorridi. Hanno delle aspettative.

- Lo so.

- Non puoi deluderle

- Non lo farò.

#0000001

Settembre 3, 2007

Che poi, tutti sti stereotipi del cazzo.

E’ per colpa loro se si parte alla ricerca di noi stessi già con l’idea di trovare poi qualcosa di bello.

Bisogna stare preparati, per qualcuno di noi sarà un brutto colpo.

Hello world!

Settembre 1, 2007

Come ogni inizio, panico da palcoscenico.